Arancio: Nome comune di diverse specie di agrumi, noti per i loro frutti. Le arance vengono prodotte in varietà dolci, amare,
sanguigne o derivate dall'ibridazione con altri agrumi. L'arancia è un tipo particolare di bacca, chiamata esperidio,
racchiusa all'interno di una scorza coriacea (epicarpo) ricca di ghiandole oleifere; all'interno il frutto è diviso in

spicchi, contenenti ciascuno un certo numero di semi e una polpa molto succosa. Gli aranci sono piante sempre verdi,
che raramente superano i 9 m d'altezza, hanno foglie ovali e lucide, fiori bianchi e profumati e producono svariati oli essenziali, utilizzati come aromatizzanti o in profumeria

Gli aranci producono frutti di elevato valore commerciale, che vengono coltivati in molte regioni calde del
pianeta; tra i paesi produttori di arance, l'Italia occupa un posto di prestigio per la quantità di aranceti e in generale per la
coltivazioni di agrumi che da secoli caratterizza il paesaggio del Sud della penisola, e in particolare della Sicilia

 

 

Gli aranci sono originari della Cjna e sono stati diffusi nel Mediterraneo dagli arabi, che attorno al X secolo introdussero le varietà amare; le arance dolci invece, furono importate in Europa solamente nel XV secolo dai mercanti genovesi.

 

Le varietà amare sono destinate perlopiù alla confezione di marmellate o allo sviluppo di portainnesti per le varietà meno vigorose. Circa il 20% della produzione totale di arance viene messo direttamente in commercio sui mercati ortofrutticoli, mentre il rimanente 80% viene trasformato in succhi di frutta